Massimo Schneider
Psicanalista
Il perché della sofferenza

san-michele439
Antonino ed Emanuele
‘Pulizia dell’Aura e Integrazione Ombra
19 settembre 2018

Massimo Schneider
Psicanalista
Il perché della sofferenza

mg
La presenza nella stanza di analisi.

Massimo Schneider

Psicanalista

Sabato 27 ottobre

Udine

10.00/13.00-14-30/17.30

Il perché della sofferenza. Note sull’umano, il soffrire e la sua cura

La sofferenza, il dolore, sono temi su cui da sempre gli esseri umani riflettono: cos’è la sofferenza? Perché soffriamo? Sono domande difficili che nel tempo e nello spazio hanno trovato risposte diverse, transitorie e spesso in contraddizione tra loro.

Oggi il sentire comune pare polarizzato su due opposti; da un lato c’è l’idea radicata nei secoli, di matrice cattolica, della inevitabilità della sofferenza, del suo potere salvifico e del soffrire perchè fuori dal giusto percorso. Lo stesso testimone è stato raccolto dalla prospettiva filosofico-medico-psicologica, che ha seguito lo stesso schema, cambiando solo, di volta in volta, i valori di riferimento.

l’altra polarità, di matrice sociale, affonda le radici nella “società della tecnica” contemporanea, che non ne ha elaborato un pensiero ma esorcizza il soffrire tout-court e lo combatte in nome di un diritto all’immortalità e al ben-essere.

Entrambe le prospettive sono però accomunate da una visione oggettiva della sofferenza: una mancanza rispetto ad un’idea di normalità che va raggiunta per stare bene, orientando di fatto la prassi nella spinta all’omologazione ad un modello ideale.

L’autore invece propone la riflessione a partire dal presupposto che “La” sofferenza non esiste, ma esistono gli umani che soffrono, ognuno a modo proprio, e che il loro soffrire non sta nello scarto tra ciò che sono e ciò che dovrebbero diventare – come i più credono - ma nel rapporto tra come si vanno scoprendo essere e quanto si permettono di riconoscerlo come proprio.

È una prospettiva diversa, che ha come obiettivo la ri-appropriazione del soggetto della responsabilità del suo vivere singolare e irripetibile e che - affrancandosi dall’obiettivo di aderire a modelli preesistenti – lo può coltivare giorno dopo giorno.

Costo: 55,00 euro

Massimo 50 posti.

Luogo: Sala Consiliare di Pasian di Prato, nel plesso municipale con entrata in Via Bonanni (o a piedi da Via Roma)

Iscrizioni:

per iscriversi all'evento bisogna versare una caparra di 20,00 euro (prima di effettuare il bonifico scriveteci per controllare la disponibilità dei posti info@taocrescitainteriore.it)


Causale bonifico: ‘Seminario con Massimo Schneider'
Associazione Tao Crescita Interiore
Iban: IT58W0200812304000104080909
Unicredit Agenzia Udine Viale Volontari della libertà

Massimo Schneider

è psicologo e psicoanalista, vive e lavora a Udine.

Socio ordinario del Centro di Milano della SIPRe (Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione) ha ricoperto al suo interno cariche relative alla ricerca e coordinamento scientifico, attualmente è docente nella sede di Milano dell’Istituto di specializzazione post-universitaria.

Da sempre interessato all’uomo, alla sofferenza e alla sua cura, da circa un decennio ha orientato la sua ricerca e la pratica professionale sullo specifico della relazione di coppia, collaborando con l’Area “Progettocoppia” dell’Istituto SIPRe milanese, di cui è responsabile del dipartimento Formazione.

Ha scritto diversi articoli, alcuni dei quali reperibili nel Blog del sito www.massimoschneider.com e ha pubblicato un libro: “La presenza nella stanza di analisi”, edito da Mimesis.